Oli essenziali, da soli o in sinergia, informazioni di base per un uso consapevole, a cura della Dott. ssa Laura Guagliumi.

Oli essenziali, da soli o in sinergia, informazioni di base per un uso consapevole, a cura della Dott. ssa Laura Guagliumi.

Gli oli essenziali sono miscele complesse di sostanze eteree, concentrati volatili odorosi estratti da diverse parti delle piante. In natura hanno diverse funzioni, sono messaggi profumati utilizzati dalle piante per richiamare gli insetti impollinatori, per difendersi da microrganismi nocivi, per comunicare con l’ambiente circostante. L’ Aromaterapia è una pratica terapeutica che usa questi oli per produrre effetti curativi e benefici all’organismo umano nella sua totalità fisica e psichica.

La conoscenza delle piante aromatiche risale a tempi antichissimi, ma l’utilizzo degli oli essenziali a scopo terapeutico, come viene inteso al giorno d’ oggi, ha una storia relativamente breve. Il termine Aromaterapia venne creato negli anni Venti dal chimico francese Gatefossé ed era limitato all’uso antinfettivo-antibatterico degli oli essenziali per curare ferite di guerra ed infezioni generalizzate.

Attualmente si sta sempre più affermando l’importanza salutistica degli oli essenziali, sono più di trent’anni che vengono pubblicati studi con evidenze terapeutiche rilevanti su riviste scientifiche, ciò dimostra l’aumentato interesse per questi composti e la necessità di un approccio scientifico e non solo tradizionale. Grazie ai moderni  mezzi analitici è possibile identificare la completa composizione di un olio essenziale che viene definita chemiotipo, i singoli componenti sono classificati in gruppi funzionali, alcoli, fenoli, terpeni, ossidi, aldeidi, esteri, da cui derivano le diverse attività. Dalla stessa specie di una pianta si possono ottenere oli essenziali con chemiotipo differente, questo è condizionato dal periodo di raccolta, dalla zona in cui la pianta è cresciuta e da molti altri fattori e i loro effetti terapeutici e tossici sono differenti. Un esempio lampante è rappresentato dall’olio essenziale di Thymus vulgaris, di tale olio si identificano molti chemiotipi.

Il timo ct timolo, è l’olio essenziale con maggiore azione sanificante, ma ha anche una certa aggressività a livello cutaneo, dovuta appunto all’elevata presenza del timolo, un fenolo. Il timo ct linalolo, un alcol, presenta comunque un’azione purificante, di poco inferiore al primo indicato, ma risulta più delicato sulle mucose e sulla pelle. Pertanto i due avranno destinazione d’uso differente, il primo andrà bene per realizzare un prodotto per sanificare gli ambienti, uno spray o in diffusione, il secondo per realizzare un prodotto cosmetico, ad esempio un collutorio. Ecco perché, la prima scelta da fare, quando si decide di usare un olio essenziale, è controllarne le caratteristiche che devono essere riportate in modo completo e rigoroso sulla confezione. Quindi su di essa saranno indicati volume, numero di lotto, denominazione botanica scientifica e se vi è chemiotipo, nome comune e parte della pianta usata per estrarre l’olio. Ovviamente l’olio essenziale dovrà essere 100 % naturale, 100% puro e 100% integrale. Avere un olio essenziale di qualità è un punto di partenza necessario, non mancano però altre precauzioni d’uso. Prima di tutto gli oli essenziali, tranne qualche rara eccezione, devono essere diluiti in un opportuno vettore, secondo dosi e tempi ben definiti, che permettano di massimizzare l’effetto benefico, minimizzando l’azione tossica o irritativa. In genere è bene fare un test di tollerabilità cutanea, applicando poco prodotto nell’incavo del gomito e attendere una quindicina di minuti, se non si verifica la comparsa di fenomeni irritativi è possibile usare la miscela con sicurezza nel resto del corpo evitando l’area perioculare e le mucose. Ovviamente è necessario prestare particolare attenzione quando si trattano con gli oli essenziali bambini e donne in gravidanza. Chiariti questi aspetti, ci si potrà approcciare alla pratica dell’aromaterapia in tutta sicurezza, partendo da pochi oli essenziali, creandosi una piccola aromateca domestica. Esistono utili e pratici ricettari sugli oli essenziali. Sarà sorprendente la varietà di soluzioni che troverete per la salute ed il benessere di tutta la famiglia.